
Una realtà giovane nata a Milano, che ha saputo cavalcare l’onda delle attuali tendenze reinterpretandole in chiave tecnologica ed ecosostenibile, Wallpepper chiude il 2017 con un segno positivo consolidando il mercato italiano e rilevando una crescita nell’export, in particolar modo in Germania, Spagna e Stati Uniti.
Diego Locatelli, direttore di Wallpepper, rilancia subito gli obiettivi per il 2018 che «sarà un anno di svolta e ci siamo prefissati l’obiettivo di diventare il punto di riferimento nel settore delle pareti decorate. A tal proposito si stanno concretizzando molte sinergie che riguardano sia l’aspetto creativo sia l’aspetto tecnico». Collaborazione con artisti selezionati per un catalogo prestigioso che propone soluzioni e sistemi innovativi, tra cui un materiale fonoassorbente certificato.

Le moderne soluzioni decorative green e su misura di WallPepper sono in grado di entrare in ogni luogo grazie alla stampa su uno speciale supporto in tessuto-non-tessuto, caldo, resistente e sicuro. «Non ci si può però fermare al bello e al consueto. Bisogna andare avanti, evolversi, anche in termini d’innovazione» continua Locatelli.

Tre le nuove proposte per il 2018: WallPepper Strong, per una resistenza meccanica ancora maggiore, WallPepper H2O, per ambienti a contatto diretto con l’acqua e WallPepper Acoustic fonoisolante per assorbire il riverbero nonché isolante termico.
La carta da parati si rinnova per portare l’arte su qualunque superficie, oltre che per rendere unico e personale un ambiente. Grazie a un catalogo con oltre 500 grafiche, ulteriormente personalizzabili, Wallpepper ha realizzato progetti per star brand di prestigio tra il 2017 e il 2018 come Pasta Rummo, Rene Caovilla, Aldo Coppola, Agnona e altri. Ultime realizzazioni sono state lo stand di Cassina alla fiera di Imm Cologne 2018, rivestito con un soggetto creativo e personale per presentare il libro ‘This Will Be The Place’ e Square Garden Conservatories, che ha scelto WallPepper per il suo stand a Homi 2018.