
In occasione della rassegna “Sirotti e i maestri”, ospitata nel Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce di Genova dal 19 giugno al 13 settembre 2020, Boero ha fornito i prodotti vernicianti necessari per creare un allestimento unico e coerente con la produzione artistica del Maestro Raimondo Sirotti.

La mostra, curata da Anna Orlando con la collaborazione di Francesca Serrati e lo Studio Sirotti architettura e design e voluta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Genova, vede un percorso allestito in cui le diverse sale si riempiono di colori pieni, sulle pareti e persino sulle porte, in un dialogo perfetto con le opere esposte: e così, un edificio storico con una propria personalità, viene trasformato in uno spazio completamente diverso, proponendo al visitatore un’esperienza nuova e multisensoriale.

Boero, in qualità di sponsor tecnico della mostra, ha garantito una fornitura di prodotto nei colori del bianco, verde, fucsia, grigio e blu: 170 litri di Koala, un’idropittura superlavabile ad altissima copertura che è risultata la più idonea per rispondere alle esigenze estetiche e funzionali di questo speciale progetto.
Il percorso si apre con una presenza preminente del colore verde a parete, dove è ospitata una tela di grandi dimensioni. Lo stesso colore caratterizza una sala che racconta la relazione fra Sirotti e Edoardo Sanguineti, che dedica il sonetto “Vedo Verde” all’amico pittore, con un rimando al colore preferito della tavolozza sirottiana.
Il colore fucsia domina la sala intitolata “Sirotti Pop”, dove una serie di tele dedicate ai fiori viene messa in relazione con l’opera di Andy Warhol, presente in mostra con uno dei suoi Flowers. “Non poteva essere scelto un colore diverso dal fucsia: è la tinta associata da sempre all’immaginario della Pop Art, perché colore nuovo e generato dall’industria su cui si fondano le tecniche di riproduzione seriale di Andy Warhol. Inoltre, la sua forza dirompente, spesso distonica rispetto a quanto sta attorno, consente quell’effetto “shocking” che la stessa definizione del colore porta con sé.” Anna Orlando

Il Blu acceso, che chiude il percorso espositivo, è stato scelto dalla tavolozza di Valerio Castello, il pittore del Seicento genovese a cui ripetutamente Sirotti si ispira. La curatrice ha inteso finire il percorso di visita all’insegna della positività del colore tradizionalmente associato al concetto metafisico di infinito.

“Boero è stata lieta di aver contribuito alla realizzazione di una mostra così intensa ed emozionante, una vera e propria esplosione di colore che, a partire dalle opere di un grande maestro come Raimondo Sirotti, invade gli spazi e poi i sensi. La collaborazione con i curatori della rassegna è iniziata alcuni mesi fa e siamo ben felici di vederne gli esiti: un importante progetto aperto ad un pubblico che è oggi ancor più assetato di cultura, bellezza e arte, dopo i mesi difficili che tutti noi abbiamo passato.” Giampaolo Iacone, Direttore Generale del Gruppo Boero