Il Ministero dello sviluppo economico ha appena avviato il tavolo di confronto annunciato dal ministro Federica Guidi sul tema della diffusione delle transazioni con carte di pagamento, in seguito all’entrata in vigore dal 1° luglio scorso dell’obbligo di accettazione per esercenti e professionisti dei pagamenti di importo superiore ai 30 euro effettuati con carte di debito. Il tavolo vede la partecipazione stabile dei rappresentanti della Banca d’Italia e del Ministero dell’economia e delle finanze. Il primo incontro ha previsto la partecipazione dei rappresentanti del Consorzio bancomat e dell’Abi, mentre il secondo, che si svolgerà il 22 luglio, sarà con rappresentanti dei principali operatori del mercato dei pagamenti elettronici, con l’obiettivo di completare l’analisi dei costi e delle commissioni associate all’installazione, alla manutenzione e all’utilizzo dei Pos. Nelle prossime settimane il tavolo proseguirà i suoi lavori incontrando le organizzazioni di categoria dei commercianti, degli artigiani e dei professionisti, in modo da condividere un percorso comune che possa da un lato colmare il forte ritardo, rispetto agli altri paesi europei, che l’Italia registra nell’uso della moneta elettronica e, dall’altro, possa condurre a una riduzione dei costi associati a questa modalità di pagamento, attivando economie di scala, efficientamenti e maggiore concorrenzialità. Non si è fatto attendere il commento di Confcommercio che auspica che «il nuovo tavolo di lavoro porti alla definizione con assoluta chiarezza dei criteri idonei a garantire una riduzione dell’uso del contante e una crescita del grado di sicurezza che escludano un aggravio di costi per le imprese».