
A Roma un architetto e un designer, grazie a un accurato intervento di ristrutturazione, hanno dato vita ad un nuovo spazio lavorativo dai tratti marcatamente metropolitani.
La Soul Movie Entertainment è una società con sede a Roma che offre servizi di produzione e post produzione audiovisiva collaborando alla realizzazione di importanti produzioni televisive di intrattenimento.

A caratterizzare la società stessa è stata la scelta di un brand dalla forte impronta urbana: il marchio che la contraddistingue infatti consiste in una mera rivisitazione del noto simbolo della metropolitana londinese.


«Questo forte tratto distintivo – spiegano i titolari dello studio Brain Factory, Paola Oliva e Marco Marotto, a cui è stato affidato il progetto di realizzazione dei nuovi uffici – ha dato l’incipit alla creazione di uno spazio che reinterpreta in modo innovativo il concetto metropolitano di underground attraverso l’esplorazione caotica dei flussi delle linee metro convogliate nei fulcri di snodo delle stazioni».
Così, oltrepassata la porta scorrevole d’ingresso che si apre come quello di un vagone metro e dove compare in piena vista il logo della società, si ha la sensazione di entrare in un luogo metropolitano in cui ogni cliente diventa un “passeggero” pronto ad intraprendere un viaggio in un’atmosfera emozionale del tutto particolare.
L’intervento di ristrutturazione ha riguardato una superficie complessiva di 350 metri quadrati che ospitava precedentemente la sede degli uffici della società Booking.com.

L’impianto distributivo precedente era caratterizzato da una pianta aperta che prediligeva come modalità operativa il co-working, con pochi locali di dimensioni abbastanza grandi. Le esigenze lavorative degli uffici di produzione audio-video della Soul Movie Entertainment, invece, necessitavano di molteplici sale di produzione con almeno due operatori e altrettante sedute per i clienti che visionano il lavoro durante il work in progress.

Partendo da queste esigenze i progettisti hanno ridistribuito gli spazi in modo funzionale e rigoroso: si è iniziato con una serie di demolizioni delle partizioni murali precedenti per poi successivamente costruirne di nuove.
La serie Fuori disegnata da Carlo Urbinati per The.Artceram è un prodotto iconico che ha rappresentato negli anni 90 un punto si svolta per l’azienda come prodotto innovativo nato per l’esigenza di rispondere ad nuovo modo di concepire la zona bagno, come luogo sempre più accogliente e personalizzato. «Ancora oggi – come sottolinea l’amministratore delegato Alberto Brunelli – è un prodotto di punta nel nostro catalogo, apprezzato da sempre da privati e mobilieri. Un vero best seller delle nostre collezioni. Da sempre puntiamo ad un Made in Italy fatto di passione, di creatività, di coraggio, di qualità e di bellezza. Sono questi gli ingredienti che fanno parte integrante della filosofia aziendale e a cui facciamo riferimento per affrontare un futuro sempre più mutevole, veloce e esigente». Nel rapporto con i rivenditori, Alberto Brunelli sottolinea come la «strategia è quella di selezionare i migliori partner nel mercato, con filosofia dell’alta gamma. Non ci sono particolari vincoli perché i nostri distributori possono acquistare da un singolo pezzo fino a grandi quantità. The.Artceram è orientata alla crescita e per questo cerchiamo di fidelizzare e costruire dei rapporti di fiducia e di lungo periodo con i nostri rivenditori». Alberto Brunelli, ad The.Artceram
Si è posta particolare attenzione, nello schema progettuale, ai pilastri pre-esistenti di pianta circolare da 75 centimetri di diametro affinché venissero incorporati e nascosti nei setti murari “in un gesto di pulizia formale e di puro minimalismo.”

In fase successiva si è provveduto a realizzare l’insonorizzazione di tutti gli spazi tramite pannelli di lana di roccia inseriti nei setti murari. L’altra particolare esigenza richiesta dal committente è stata quella di creare una sala attorno alla quale si articolasse tutto lo spazio e che ospitasse al suo interno la punta di diamante degli uffici, il DaVinci Resolve, il più potente e innovativo sistema di color correction.

Da qui l’idea di realizzare un oggetto non identificato, un enorme solido rosso , visibile in parte dall’ingresso, con una parete perimetrale sfaccettata presente anche in altre due sale. «Il blocco sfaccettato rosso – spiegano i progettisti – è stato realizzato partendo dal layout del disegno tridimensionale: ogni faccia del diamante in legno laccato lucido è stata assemblata tramite un complesso sistema basato sui tre assi cartesiani e inclinata e distanziata su una struttura di legno sospesa e fissata sui setti murari.
Nata nel 2007 da un’idea di Stefano Di Pietrantonio operante nel settore da oltre 40 anni, l’azienda Stefanedil oggi è gestita dai 3 figli Mirko, Diego e Giorgia. Come spiega Mirko Di Pietrantonio «forniamo materiale a tutto tondo, dall’edilizia pesante ( solai prefabbricati, pignatte, travetti e isolanti di ogni genere) spaziando anche nel campo della ristrutturazione con cartongessi, vernici e materiali affini». Nella grande sala espositiva di circa 400 mq, presente nel nostro showroom, è presente una vasta gamma di pavimenti, rivestimenti, porte, finestre, arredo bagno e non da ultimo un’esposizione di stufe , caldaie e inserti per camini. «La nostra azienda – precisa Mirko Di Pietrantonio – è gestita da noi in ogni ambito. La nostra strategia è da sempre quella di offrire un servizio completo a 360 pronto e disponibile con prezzi altamente concorrenziali, avere del personale qualificato e disponibile per qualsiasi sopralluogo anche in cantiere. In poche parole cerchiamo di accontentare il cliente in tutto e con professionalità e gentilezza». Mirko Di Pietrantonio, contitolare di Stefanedil
È stato realizzato in una prima fase il blocco grezzo ricostruendo presso l’azienda produttrice (Devoto spa) l’esatta riproduzione dello spazio in cui sarebbe stato collocato il diamante, e una volta ottimizzati tutti gli aspetti costruttivi i vari pezzi sono stati smontati, laccati e trasportati alla loro destinazione finale.

Da questo meteorite concettuale, in collisione con l’ambiente sub-urbano, si dipanano molteplici tagli luminosi che simboleggiano le linee metropolitane».
Tutti i lavori di ristrutturazione sono stati eseguiti dall’impresa Apostol Costruzione che si è occupata degli interventi di demolizione, delle opere di ricostruzione in muratura e cartongesso, della realizzazione dei controsoffitti, degli isolamenti con pannelli fonoassorbenti, degli impianti idraulici e elettrici e della posa di pavimenti e rivestimenti con gres porcellanato, pvc e pannelli in cemento. Il titolare, Aurel Apostol, sottolinea che «è stato fondamentale il rapporto collaborativo con lo studio Brain Factory, che ha rispettato al 100 per cento i disegni iniziali e il progetto in 3D, consentendoci tempi brevi di esecuzione». Aurel Apostol, titolare Apostol Costruzione
La realizzazione di questi tagli luminosi all’interno del controsoffitto del corridoio di accesso alle sale è stata particolarmente complessa sia per il disegno molto articolato sia per il posizionamento dei led Rgb comandati da una centralina wi-fi.

Lungo le pareti una serie di pannelli mdf effetto cemento sono stati disposti secondo uno specifico disegno e avvitati direttamente sul cartongesso senza uso di colle. Ogni ambiente risulta caratterizzato da un atmosfera decisamente contemporanea, dove gli effetti grafici giocano un ruolo decisamente importante: colori, materiali e rivestimenti sono mixati con equilibrio tanto da rendere l’atmosfera degli uffici decisamente il linea con lo spirito delle attività che si svolgono all’interno di essi.