Il monumento duecentesco, fortemente danneggiato dal terremoto del 2016, è stato restaurato e rimesso in sicurezza da un delicato intervento realizzato in condizioni di particolare complessità.
Edificato alla fine del Duecento, Palazzo dei Priori è il più antico palazzo della Città nato dall’aggregazione di edifici già esistenti, unificati da un’imponente facciata rinascimentale nel 1500.
Dopo essere stato il luogo per eccellenza della vita politica della città, attualmente è sede della pinacoteca comunale e della sezione picena del museo archeologico.
A seguito del terremoto che ha colpito l’Italia centrale nel 2016, il palazzo è stato interessato da diversi cedimenti, che hanno reso necessarie importanti opere di ristrutturazione e consolidamento.
Le sezioni dell’edificio maggiormente danneggiate dal sisma sono state la sezione picena del Museo Archeologico al primo piano e, al secondo piano, la Pinacoteca Civica, con la prestigiosa Sala del Mappamondo.
L’intervento di recupero ha richiesto un’accurata scelta di materiali e tecnologie da utilizzare, integrando qualità di prodotto, maneggevolezza e facilità di posa anche in condizioni di particolare complessità e delicatezza esecutiva.
All’architetto Andrea Coscia e all’ingegnere Massimiliano Tarquini è stato affidato l’incarico di progettazione, direzione lavori e coordinamento sicurezza dei lavori, mentre l’impresa Monaldi Edilizia si è aggiudicata l’appalto dei lavori di messa in sicurezza.
Per la leggerezza, resistenza e capacità isolante, sono state scelte le soluzioni Laterlite a base di argilla espansa Leca, nello specifico: Lecacem Classic, Leca Cls 1400 e Leca Cls 1800.

«Le soluzioni Laterlite nascono con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento tecnico per ogni esigenza di ristrutturazione e consolidamento strutturale con soluzioni leggere, resistenti, isolanti e biocompatibili. Calcestruzzi leggeri strutturali per consolidamenti di solai, massetti leggeri anche per bassi spessori, sottofondi e sistemi termoacustici certificati per il ripristino, basati sulle note proprietà e caratteristiche dell’argilla espansa Leca. Nel caso del Palazzo dei Priori di Fermo, in particolare, i calcestruzzi LecaCls hanno permesso di coniugare la massima sicurezza strutturale con la leggerezza, caratteristica necessaria negli interventi di ristrutturazione in cui è necessario contenere i carichi gravanti sulle strutture esistenti garantendo al contempo la massima affidabilità strutturale». Luca Beligni, Responsabile Assistenza Tecnica e Marketing Laterlite
Particolarmente delicato, sia per la qualità tecnica che per le quantità in gioco, la riqualificazione e il riempimento delle volte che caratterizzano i diversi piani dell’immobile: dal punto di vista operativo, il recupero delle volte è stato eseguito rimuovendo il vecchio materiale di riempimento nelle cavità risanando la struttura portante muraria con prodotti specifici e realizzando un riempimento con il sottofondo alleggerito con Lecacem Classic.
