
Il Cà di Dio è il quarto hotel della collezione VRetreats: l’elegante struttura situata a Venezia è stata oggetto di una recente ristrutturazione per la quale sono state utilizzate le finiture murali di La Calce del Brenta.
Patricia Urquiola firma il progetto dell’hotel Cà di Dio

«Ci siamo attenuti agli spazi esistenti» racconta Patricia Urquiola che ha trasferito negli interni la calda atmosfera di una casa veneziana dedita all’ospitalità.

L’hotel si sviluppa su tre corti con antiche vere da pozzo, un orto e splendidi giardini. Al piano superiore si aprono le 57 suite e le 9 camere Deluxe, caratterizzate da arredi, dettagli e panorami lagunari sempre diversi, tributo al territorio e agli artigiani locali che hanno realizzato lampade, arredi, vetri.

Patricia Urquiola ha scelto La Calce del Brenta per valorizzare gli spazi dell’hotel.

L’azienda veneta è da sempre sensibile al tema green: la calce del resto è un materiale totalmente naturale in quanto prodotto con ciottoli calcarei che un processo produttivo animato da terra, acqua, aria e fuoco trasformano in un materiale pulito e atossico.
Le finiture di La Calce del Brenta hanno un ruolo da protagonista nell’architettura di Cà di Dio: nei corridoi è stata utilizzata Zar04, mentre nella hall e nelle stanze troviamo Aura. Il mood restituito è quello della sapienza artigianale, tra morbide cromie e texture originali.