Presente sul mercato dell’isolamento acustico e termico nelle costruzioni civili e industriali da più di 40 anni Isolmant ha presentato, lo scorso 27 novembre, Isolseismic, la divisione dedicata ai prodotti antivibranti e antisisimici non strutturali.
L’occasione è stata #essereisolmant, un incontro ricco di informazioni tecniche, ma non solo, che ha visto il susseguirsi dei contributi di professionisti del settore che ogni giorno si trovano a studiare, analizzare, progettare, verificare e vendere sistemi per il comfort e il benessere delle persone nella propria abitazione e negli ambienti di lavoro.
Moderati da Francesca Negri, hanno preso la parola – oltre a Eugenio Canni Ferrari, Marta Casiraghi, Simone Mannocchi e Ilaria Quarantella, rispettivamente, amministratore delegato, responsabile marketing, export sale manager e product manager di Isolmant-Tecnasfalti – Giuseppe Freri, presidente di Federcomated; Paolo Colombo, presidente di Assoposa; Valeria Erba, presidente di Anit; Martin Deveci, Engineering Manager at Acrefine; Paolo Segala, di Ingegneria Sismica Italiana e Simone Peloso di Eucentre.

«Cosa vuol dire #essereisolmant? Per noi significa avere tre anime ma un’unica visione del futuro. Lavoriamo costantemente per anticipare le esigenze del mercato, condividendo i progetti perché dal lavoro di gruppo e dal costante confronto si possa costruire la strada per il futuro. Da oggi, infatti, nella nostra azienda, specializzata nella produzioni di soluzioni per l’isolamento e il comfort acustico, al Sistema Pavimento e a Isolspace si aggiunge Isolseismic, che, messo a punto in collaborazione con l’azienda inglese Acrefine, offre al mercato italiano soluzioni antivibranti e antisisimiche non strutturali» Marta Casiraghi, responsabile marketing Isolmant Tecnasfalti
Isolseismic, infatti, – forte del know how dell’Ufficio Tecnico Isolmant e della collaborazione con Acrefine che opera nel settore del fissaggio e dell’antisismica – internalizza la competenza ingegneristica dell’azienda inglese plasmandola sulle esigenze costruttive del mercato italiano.

«Con Isolmant abbiamo seguito (e spesso anticipato) l’evoluzione del mercato italiano che, se per una parte è un po’ restio all’innovazione, dall’altra ha consentito a chi si è dimostrato in grado di percepire per tempo i cambiamenti, di imparare a fare impresa. Isolmant ha ormai 44 anni di storia alle spalle e conta su 40 collaboratori interni e 60 esterni. Grazie alla collaborazione attiva all’interno dell’azienda, già nel 2016 abbiamo superato i 100 milioni di metri quadrati di venduto solo nel settore dei sottopavimenti. Più che al binomio Prodotto Prezzo, in Isolmant crediamo molto in quello di Ricerca & Sviluppo che, all’interno della nostra azienda, è una divisione sempre in fermento, pronta a nuove sperimentazioni. D’altra parte io credo che l’imprenditore ogni tanto debba “sperdersi nel bosco”, solo così, non rimanendo cioè fisso sulle sue posizioni, può imparare e sperimentare nuove strade. Noi ci siamo “spersi” e ne siamo usciti sperimentando e imparando molto» Eugenio Canni Ferrari, ad Isolmant Tecasfalti
Ed è proprio l’ultima, proficua sperimentazione che ha portato alla messa a punto di queste soluzioni antivibrazioni e antisismiche non strutturali.

D’altra parte alcuni studi internazionali hanno messo in evidenza come il danneggiamento degli elementi non strutturali di un edificio a seguito di eventi catastrofici rappresenti una delle problematiche maggiori sia in termini di danni economici sia rispetto alla necessità di gestire le emergenze nella fase immediatamente successiva all’evento stesso.

I prodotti Isolseismic sono il frutto della ricerca tecnologica più all’avanguardia per i sistemi antivibranti e antisismici, realizzati in accordo con le normative vigenti in materia di isolamento dalle vibrazioni e protezione antisismica degli elementi non strutturali.
– Materassini e supporti in gomma antivibranti, progettati per minimizzare la trasmissione di rumore e vibrazioni generati da macchinari e impianti;
– Antivibranti a molla con diverse capacità di carico;
– Supporti a molla con involucro esterno in acciaio, progettati per contenere lateralmente e verticalmente il movimento dei macchinari in presenza di eventi sismici;
– Vincoli strutturali in acciaio o ghisa progettati per limitare il movimento orizzontale dei macchinari in presenza di eventi sismici;
– Sistemi di fissaggio per tubi e condotte posizionati a soffitto.