
Il rumore eccessivo danneggia gravemente la salute e interferisce nello svolgimento delle diverse attività quotidiane, per questo è importante progettare spazi con un ottimo livello di isolamento acustico.
Non sempre, però, è possibile migliorare il comfort acustico attraverso interventi massivi e puntali, per questo, per ridurre i decibel, si può ricorrere a soluzioni meno impattanti come ad esempio l’applicazione di pannelli fonoassorbenti. Per chi vuole avere un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale e all’economia circolare, la designer Katharina Querbach ha brevettato una gamma di pannelli di origine vegetale.

Nel 2016, alla ricerca di un materiale alternativo che non impattasse negativamente sul nostro ecosistema, la designer tedesca ha cominciato a eseguire i suoi primi esperimenti su un composto a base di radici di funghi per trasformarlo in un prodotto finale. Myamo, questo il nome dei pannelli e dell’omonima startup, è stato creato nel 2019 durante l’elaborazione della tesi di laurea presso la Scuola internazionale di design di Colonia e da allora il progetto ha intrapreso un percorso di incubazione presso il Noi-Techpark di Bolzano per sviluppare il lancio sul mercato.
Attualmente, Myamo è in fase di sviluppo per il lancio sul mercato: «Dopo aver analizzato attentamente il settore e i clienti target – racconta Querbach –, l’obiettivo attuale è quello di creare una pianificazione finanziaria precisa per i prossimi anni per poter presentare al meglio il business agli investitori e stabilire obiettivi concreti».

Il pannello unisce alte prestazioni acustiche, design e sostenibilità ambientale grazie alle proprietà e ai punti di forza del micelio: «Sul fronte della sostenibilità – prosegue la designer – produciamo il nostro Mycelium utilizzando prodotti secondari del micelio fungino e del territorio. Rispetto ai materiali convenzionali, il nostro materiale è privo di sostanze chimiche nocive, come i ritardanti di fiamma, e rappresenta un’alternativa che non ha effetti negativi sulla nostra salute e sull’ambiente. Inoltre, vanta le medesime prestazioni acustiche e in più è resistente al fuoco ed è molto leggero. A tutto questo si aggiunge la massima flessibilità nel design perché Mycelium cresce in diverse forme e dimensioni, consentendoci di offrire ai nostri clienti una grande varietà di opzioni di progettazione».

«Rispetto ai materiali convenzionali, il nostro è privo di sostanze chimiche nocive, come i ritardanti di fiamma, e rappresenta un’alternativa per l’isolamento acustico che non ha effetti negativi sulla nostra salute e sull’ambiente»
Katharina Querbach, Founder di Myamo
L’estetica, unica e particolare, del pannello si ispira alle strutture cellulari presenti in natura, scegliendo un design parametrico che richiama il diagramma di Voronoi, che risulta essere in piena armonia con la superficie inorganica imperfetta dei miceli.

Il sistema modulare dei Myamo è composto da tre piastrelle da accostare e combinare tra loro per creare geometrie complesse in cui altezze e texture della superficie variano, consentendo massima libertà di progettazione fino alla realizzazione di un quadro simile a un rilievo.

I pannelli possono essere applicabili in ambito domestico, ma anche in ambienti pubblici come uffici, coworking e ristoranti, dal momento che sono particolarmente leggeri e naturalmente ignifughi.