
Le collezioni Fabbian sono co-protagoniste di alcune interessanti realizzazioni internazionali, come la riqualificazione di Nen, Nuevo Edificio Noreña a Madrid.

L’ubicazione nel cuore di un quartiere in profonda trasformazione, in cui alle costruzioni industriali si sono sostituiti importanti centri culturali, servizi ed aree verdi.

Il progetto porta la firma dello studio ADOM / Marta Susino e José María Peláez-Campomanes che si occupa di architettura e design. Come sottolineano gli architetti: «Sebbene i vari interventi subiti dall’edificio abbiano mantenuto l’ordine geometrico interno, all’esterno abbiamo una facciata in cui la sovrapposizione di diversi materiali rende difficile una chiara lettura dell’edificio.La nostra proposta intende riportare ordine nella composizione originale dell’edificio. A tale scopo abbiamo previsto la creazione di uno zoccolo a pianterreno con frangisole verticale e il raggruppamento in verticale dei fori degli altri piani tramite casse che congiungono i fori in verticale».
La scelta dei materiali e dell’illuminazione

Gli architetti hanno scelto l’acciaio testimoniare il passato industriale dell’area e il legno per rafforzare la direzione dell’attuale sviluppo urbanistico. Nella hall vediamo doghe in acero rivestono all-over pareti, arredi e controsoffitti, giocando con il ritmo parallelo delle linee.

Per l’illuminazione della hall sono state numerose sospensioni Olympic di Fabbian che vengono ricomposte in diametri diversi. La luce di Olympic è fluida, distribuita in maniera sia diretta che indiretta, e concorre a creare atmosfera più che segnalare una funzione o segnare un percorso, come spesso succede in un ambiente pubblico.