
Eletta all’unanimità dal Consiglio riunito il 13 settembre presso l’Assolombarda a Milano, Adriana Spazzoli, imprenditrice del Gruppo Mapei, diventa la nuova Presidente della Fondazione Sodalitas succedendo a Diana Bracco, dopo due mandati di presidenza non più rinnovabili per statuto.
La Fondazione, nata nel 1995, è l’organizzazione italiana di riferimento per la Sostenibilità e Responsabilità Sociale d’impresa.

«Innovazione, sostenibilità, attenzione alle persone e presenza forte nella comunità sono i valori condivisi dalle aziende aderenti a Fondazione Sodalitas. Oggi più che mai è necessario che le imprese più avanzate si impegnino a fondo per realizzare un nuovo modello di sviluppo, sostenibile e inclusivo» spiega Adriana Spazzoli.
Il Gruppo Mapei investe in innovazione e ricerca il 5% del fatturato con una particolare attenzione allo sviluppo di prodotti eco-sostenibili ed è da sempre impegnato nel sociale come nella cultura. Partner strategico di organizzazioni nonprofit italiane e internazionali e di grandi istituzioni come il Teatro alla Scala di cui è socio fondatore, il Gruppo Mapei è un protagonista anche dello sport attraverso il centro ricerche di eccellenza “Mapei Sport” e il Sassuolo Calcio.
Il Consiglio ha voluto ringraziare Diana Bracco per l’impegno a far nascere Sodalitas nel 1995, e la generosità con cui ha guidato la Fondazione per lunga parte del suo percorso. «Sono davvero felice che al vertice della nostra Fondazione, che costituimmo nel 1995 insieme ad Assolombarda, un gruppo di imprese e di manager volontari, sia arrivata una donna capace e generosa come Adriana Spazzoli – afferma Diana Bracco –. Mapei ha alle spalle una storia imprenditoriale straordinaria ed è guidata da persone che, come me e come il mio predecessore al vertice di Sodalitas, Federico Falck, sono profondamente convinte che l’unico modo di fare impresa sia quello sostenibile».
«Il mio impegno come Presidente – conclude Adriana Spazzoli – è che Fondazione Sodalitas contribuisca in modo sempre più efficace a un obiettivo così fondamentale».