
Le infrastrutture sono fondamentali per rendere il Veneto e l’intero Paese sempre più moderni e sostenibili. Queste comprendono strade, autostrade, ferrovie, porti e logistica intermodale. Dei quasi 17 miliardi di euro di investimenti previsti dal PNRR per il Veneto, ben 9,4 miliardi sono destinati proprio alle infrastrutture. In particolare, oltre 320 milioni di euro sono stati stanziati per progetti specifici relativi alla logistica e agli interventi sul patrimonio edilizio.
Queste risorse sono cruciali per il futuro della Regione e delle quasi 62.000 imprese locali attive nel settore delle costruzioni, che rappresentano il 14% del tessuto imprenditoriale locale.
Durante la terza tappa dei Saie Lab a Verona, un laboratorio itinerante organizzato da Senaf in preparazione di Saie, La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti, in programma a BolognaFiere dal 9 al 12 ottobre 2024, si è discusso anche di questi temi. L’evento si è focalizzato sull’evoluzione progettuale e tecnica delle infrastrutture e degli immobili per la logistica.
Ma qual è lo stato di salute della filiera delle costruzioni in Veneto? L’Osservatorio Saie ha rivelato l’andamento delle aziende venete nei settori della produzione, distribuzione e servizi per l’edilizia e gli impianti, presentando i dati durante l’evento.

Osservatorio Saie: i numeri della filiera delle costruzioni in Veneto
La filiera delle costruzioni veneta si trova in un momento di luci e ombre. Parlano chiaro due dati in particolare: il portafoglio ordini, giudicato adeguato dal 78% delle imprese, e il fatturato del 2023, in crescita per più della metà delle aziende coinvolte (55%). Se si considera solo l’ultimo quadrimestre, il 22% delle imprese registra un aumento dei ricavi, stessa percentuale di coloro che prevedono già di chiudere l’anno in positivo e del medio alto grado di soddisfazione relativo all’attuale andamento economico. Particolarmente rilevante il numero di aziende che hanno aumentato gli stipendi dei collaboratori, ben 4 su 10 (40%).
La vera emergenza che colpisce le imprese è quella della mancanza di manodopera qualificata: oltre 8 su 10 (83%) hanno avuto difficoltà a reperirla sul mercato. Di conseguenza, la carenza di formazione tecnico-professionale risulta tra i principali fattori di criticità del settore (57%), superata solo dalla burocrazia (71%) e dagli aspetti fiscali (70%).
Ma secondo le aziende del comparto, quali sono le misure decisive per il futuro? Gli imprenditori indicano soprattutto incentivi, sblocco dei cantieri e riforma della burocrazia (rispettivamente 75%, 50% e 37%). E sul tema del momento, l’intelligenza artificiale? È certamente un fattore che potrebbe favorire la crescita del comparto, velocizzando e rinnovando i processi industriali e l’offerta. Per questo metà del campione 50% si sta attivando per capire come implementare questa tecnologia nella propria attività. Se si guarda all’utilizzo di altre tecnologie, il mondo delle costruzioni veneto è già avanti e difatti sta già applicando, o applicherà, sistemi di sicurezza informatica, di 5G e infine di IoT (Internet of Things).
Saie Lab Verona è stato organizzato da Senaf con il patrocinio di Ance Giovani Veneto, Assobeton, Assobim, CIFI, Conpaviper, CSCMP Italy Roundtable, Federcostruzioni, Federazione Ordini Ingegneri Veneto, OICE, Ordine degli Architetti della provincia di Verona, Ordine dei Geologi del Veneto, Ordine dei Periti industriali di Verona, Venezia e Vicenza e Ordine degli Ingegneri della provincia di Verona e di Padova. Presenti come sponsor della giornata Bauwatch, G&P Intech, Mpm, Teknolev, Uretek, Chryso, Cprgiunti, Plasmacem e Fibrocev. Durante l’evento i professionisti del settore hanno potuto confrontarsi sulle tecnologie, i materiali e i sistemi per la progettazione e la gestione sia di infrastrutture logistiche come porti e gallerie, che di edifici come magazzini e distripark.
«L’evoluzione progettuale e tecnica nelle infrastrutture e negli immobili per la logistica rappresenta una sfida cruciale per il futuro del nostro settore. Ance Giovani Veneto è entusiasta di partecipare al SAIE LAB di Verona, un’opportunità per confrontarsi sulle nuove tecnologie e metodologie che stanno rivoluzionando il mondo delle costruzioni» – ha dichiarato Pierfrancesco Tieni, Vicepresidente di Ance Giovani Veneto e Ance Giovani Verona. «La nostra missione è promuovere l’innovazione, garantendo che le infrastrutture e gli immobili logistici siano non solo all’avanguardia, ma anche sostenibili ed efficienti. Eventi come questo sono fondamentali per favorire lo scambio di conoscenze e creare una rete di professionisti impegnati a costruire un domani migliore».
«La digitalizzazione il BIM sono temi che stanno coinvolgendo l’intera filiera delle costruzioni, trasformandola nella direzione di un maggiore controllo dei processi, riduzione degli errori, ottimizzazione delle risorse. Fattori che vanno quindi a incidere su di un incremento della qualità complessiva del processo di costruzione. Questa trasformazione trova eccellente applicazione nei processi di progettazione e costruzione delle strutture per la logistica, dove la corretta programmazione, la precisione esecutiva e il rispetto delle tempistiche sono elementi essenziali» – ha detto Adriano Castagnone, Presidente Assobim. «Assobim è per sua missione a fianco di tutte quelle realtà, come Saie che si impegnano per la promozione e la divulgazione dell’innovazione tecnologica nella filiera delle costruzioni. Patrociniamo l’iniziativa proprio per i suoi contenuti e per consolidare ulteriormente il rapporto che ci lega a Saie».
«Il Veneto è una delle regioni più attive e produttive nel mondo delle costruzioni e Verona, in particolare, rappresenta un crocevia logistico fondamentale per l’Europa, motivo che ci ha spinto a sceglierla come sede del nostro terzo Saie Lab»- ha affermato Emilio Bianchi, Direttore di Saie. «La logistica è un settore che si trova davanti a una serie di temi che ne cambieranno il futuro, a partire dalla sostenibilità e dall’efficientamento energetico. La mattinata di oggi è stata solo un’anticipazione di ciò che si vedrà alla prossima edizione di Saie, che vedrà il comparto delle infrastrutture per la logistica tra i protagonisti, anche con un’iniziativa tematica dedicata: Saie Infrastrutture».

Il format dei Saie Lab e di Saie Bologna 2024
Il convegno di Verona fa parte del ciclo dei Saie Lab, i laboratori itineranti del saper fare organizzati da Saie, La Fiera delle costruzioni. Dopo le tappe di Ancona e Firenze, i Saie Lab di quest’anno termineranno a giugno con l’ultimo laboratorio di Bari. Lo scopo di questi appuntamenti è duplice: esplorare i temi verticali più importanti dell’edilizia e preparare la community delle costruzioni a Saie 2024, la fiera di riferimento per tutto il comparto, che farà ritorno a BolognaFiere dal 9 al 12 ottobre dopo il successo dell’edizione 2022, con oltre 430 aziende espositrici e 37mila visitatori, e l’edizione 2023 di Bari.
A Bologna, Saie proporrà una formula dinamica e immersiva grazie alla combinazione di spazi espositivi, convegni formativi, aree dimostrative e contest ad alta interazione. Un appuntamento che per gli addetti ai lavori significa toccare con mano gli ultimi prodotti e soluzioni offerti dal comparto, aggiornamento sulle ultime novità tecnico formative, ma anche e soprattutto nuove opportunità di mercato e networking. Quattro i settori tematici – Progettazione e Digitalizzazione; Edilizia; Impianti; Servizi e media – che, insieme alle numerose iniziative speciali, metteranno al centro il cantiere e i temi che determineranno il futuro delle costruzioni: sostenibilità, infrastrutture, formazione e innovazione. Dal 9 al 12 ottobre, aziende protagoniste del mercato, professionisti, politica e associazioni, si confronteranno, a SAIE Bologna 2024, sui principali temi dell’edilizia, dell’impiantistica e delle costruzioni